Da wikipedia:
Noup Head Lighthouse lies on the north west headland of the isle of Westray, in Orkney, Scotland. It was constructed by David A Stevenson in 1898 for the Northern Lighthouse Board.
It was converted to solar power in 2001.
Da wikipedia:
Noup Head Lighthouse lies on the north west headland of the isle of Westray, in Orkney, Scotland. It was constructed by David A Stevenson in 1898 for the Northern Lighthouse Board.
It was converted to solar power in 2001.
Finito il secondo volume, inizio a capofitto il terzo. Impossibile non farlo, del resto.
Siamo costretti, per rendere la realtà sopportabile, a coltivare in noi qualche piccola follia.
Chi ha detto che Proust e’ noioso?
Dovendo rifare il pc su cui lavoro ho pensato di sfruttare al massimo le attuali conoscenze e materiali per costruire una linux box affidabile, veloce e, com’è mia abitudine, paranoica.
Sono partito con una mini-ATX che mi fornisce un ottimo risparmio energetico e un notevole abbattimento del rumore delle ventole che, vicino al letto, come al solito non sono affatto simpatiche.
Gli hard disk sono così pensati:
In futuro altri sistemi operativi verranno sempre installati accanto a questo con la stessa struttura (/ sul’HD “piccolo” e /home su quello da 500Gb). Ovviamente il nome utente cambierà di sistema in sistema in modo da non creare casini, ad esempio, con i profili di Gnome.
Nessuna partizione di swap. Siamo nel 2010, basta installare dphsys-swapfile e se i 2 Gb di RAM non bastassero il file /var/swap (di 2Gb anch’esso) verrà in nostro soccorso.
Come ho già scritto l’OS installato al momento è una Debian Squeeze (ancora in testing) tramite netinstall CD in modo da avere sempre i pacchetti più freschi.
In fase di installazione ho scelto, oltre al sistema grafico di base anche il server OpenSSH, inoltre selezionando la modalità di installazione avanzata si può scegliere un comportamento più “ubuntu-style” decidendo di non attivare l’account di root ma soltanto di dare i permessi di sudo all’utente creato in fase di installazione.
Dato che a casa, per semplicità, i pc fissi hanno tutti ip statico, a fine installazione ho eliminato dal file /etc/network/interfaces ogni riferimento a eth0, l’interfaccia di rete predefinita.
In questo modo è stato possibile assegnare i parametri per il networking direttamente dal network manager di Gnome che altrimenti sarebbe risultato piuttosto inutile (gestisce solo le interfacce non elencate nel file di cui sopra).
Questi invece alcuni dei pacchetti base che installo di solito sui sistemi desktop:
emacs23-nox pidgin cron-apt network-manager-openvpn vlc fortune-mod fortunes-it fortunes-it-off wine gnome-do dphys-swapfile git-core libcurl3 linux-headers-2.6-686 icedove filezilla flashplugin-nonfree pidgin-libnotify ethtool notify-osd
Per installare DropBox su Debian Squeeze basta aggiungere temporaneamente la riga
A /etc/apt/sources.list e installare il pacchetto nautilus-dropbox. Nonostante sia per Ubuntu 9.10 funzionerà benissimo su Debian.
VirtualBox, Skype e TrueCrypt sono stati scaricati dai rispettivi siti ufficiali, nella versione per Ubuntu ove quella specifica per Debian mancasse.
Ho abilitato il Wake On LAN (non si sa mai dovesse servire) sia dal BIOS sia aggiungendo
al file /etc/rc.local.
Infine la configurazione di BackupPC: è stato sufficiente fare un paio di modifche al server per escludere le cartelle di film e musica che occuperebbero troppo spazio con le mie policy di backup, eliminare il vecchio computer dai files di configurazione e aggiungere l’accesso tramite chiave pubblica via SSH all’utente root sulla nuova macchina.
BackupPC ha capito immediatamente quello che è successo ed ora il sistema di backup di casa comprende anche la nuova macchina. Veramente soddisfacente.
Altre cose che andrebbero fatte, appena avrò tempo:
From Wikipedia:
Beerenberg is a 2,277 m (7,470 ft) stratovolcano which forms the northeastern end of the Norwegian island of Jan Mayen. It is the world’s northernmost subaerial active volcano. The volcano is topped by a mostly ice-filled crater about 1 km (0.6 mi) wide, with numerous peaks along its rim including the highest summit, Haakon VII Toppen, on its western side.
The upper slopes of the volcano are largely ice-covered, with several major glaciers including five which reach the sea. The longest of the glaciers is the Weyprecht Glacier, which flows from the summit crater via a breach through the northwestern portion of the crater rim, and extends about 6 km (4 mi) down to the sea.
Beerenberg is composed primarily of basaltic lava flows with minor amounts of tephra. Numerous cinder cones have been formed along flank fissures. Its most recent eruption took place in 1985, with prior eruptions in 1973 and 1970, all of which were flank eruptions from fissures on the northeast side of the mountain. Other eruptions with historical records occurred in 1732, 1818, and 1851.
Nella traduzione di Raboni, in otto volumi.
Come dico a tutti, ci metterò almeno un anno a finirlo, tenendo conto che sono al secondo volume.
Davvero una lettura piacevole e nutriente, citerò qui solo una frase (il resto le lascio a firendfeed):
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.