Archive for March, 2009

Comunicazione di servizio


2009
03.31

Come vedete ho cambiato il blog…URL nuovo (dominio tutto mio), nuovo tema (un po’ di problemi con i link e il vecchio header), tra un po’ metterò anche un po’ di GooglePubblicità, tanto per ripagarmi le spese…

Bello, eh?

Creazione di un media center casalingo


2009
03.25

Ho deciso da un po’ di tempo di creare un media center casalingo basato su Linux (anche se esistono delle ottime alternative open source basate su Windows).

Questo post descriverà tutto quello che ho fatto, controllatelo spesso se vi interessa perchè lo aggiornerò abbastanza frequentemente, fino alla fine del porgetto (che è ancora in essere).

Il software scelto è MythTV su Ubuntu 8.10, che permette anche di creare configurazioni più elaborate (uno più backend per registrare e memorizzare i dati multimediali e uno o più frontendo per vederli).

Hardware

Cominciamo dall’hardware usato, e relativi prezzi:

  • Computer Mini ATX, con 1Gb di RAM e processore Intel a 2,6 GHz
    Scheda video integrata, uscita VGA, DVI, S-Video + USB frontali, Ethernet 10/100, firewire.
    Masterizzatore DVD DL
    Alimentatore esterno.
    Potete usare qualsiasi computer come frontend, l’importante è che sia piccolo, economico (niente schede video meravigliose, basta che abbiano l’uscita S-Video), silenzioso.
    Per un totale di circa 200€
  • Hard disk SATA 160Gb (Seagate).
    Non so il prezzo, ce l’avevo a casa, non più di 40€ probabilmente.
  • Scheda acquisizione digitale terrestre HAUPPAUGE WinTV Nova T-Stick DVB-T USB, comprata online qui.
    Prezzo: 32,90€+6,58€ (spedizione) = 39,48€
  • Telecomando economico con ricevitore USB.
    Si trova anche sulle bancarelle per strada, io l’ho preso qui.
    Prezzo: 5,99€+5,00€= 10,99€
  • Lettore Schede Memoria Interno 3,5″ per PC Nero CF – MD – MS – SD – MMC – SM – XD – T-F – USB 2.0
    Anche questo comprato qui.
    Prezzo: 9,99€+4,50€=14,49€
  • Dongle USB Wi-Fi.
    Anche questo ce l’avevo a casa, non pagatelo più di 20€
  • Antenna UHF per ricezione digitale terrestre (la mia è arrivata e quella che danno con la Hauppauge è inutile).
    E’ ancora in fase di acquisto, comunque non vorrei spenderci più di 25/30€
  • Sistema di videosorveglianza con telecamere a infrarossi.
    L’idea è di prendere questo che mi sembra conveniente ma vorrei trovare almeno due telecamere wireless.
    Spesa prevista: non più di 150€

In futuro probabilmente aggiungerò anche una webcam e un microfono. Per quanto riguarda il televisore, per ora mi accontento del mio buon vecchio CRT con due ingressi SCART e un S-Video.

Struttura del sistema

Nonostante MythTV possa essere usato in motli modi, preferisco una configurazione classica, con backend e frontend sulla stessa macchina, server MySQL senza password (e senza accesso da remoto).

L’idea è che i files multimediali vengano montati come risorse nfs da un server centralizzato (che ho già a casa) facilitando in questo modo il backup e l’aggiunta di nuovi media.

L’accesso alla televisione digitale terrestre avviene tramite la scheda TV Hauppauge, la registrazione dei canali viene però fatta in locale (non su nfs=. Se ci fosse bisogno di salvare qualcosa, in quel caso si potrà esportare sul server nfs centrale.

Per quanto riguarda la videosorveglianza, ancora non so bene come configurare il tutto, probabilmente mi affiderò ad un ciclico per le telecamere e a ZoneMinder e Motion.

Appena ho tempo faccio un piccolo diagramma…

Installazione del sistema

Dopo aver assemblato tutte le parti hardware, installiamo sul PC Ubuntu avendo cura di fare un partizionamento del genere:

  • 30 Gb o più alla partizione /
  • swap q.b (uguale alla ram o il doppio di essa, a seconda di come vi trovate meglio)
  • tutto il resto a /var che viene usato da MythTV per salvare ed elaborare i media.
  • ovviamente tutto in ext3

Creo un utente tv che faccia l’autologin e chiamo il mio pc…televisione (non è vero, ma tanto anche voi lo chiamerete come vi pare)…

Finita l’installazione del sistema è ora di schiaffarci dentro un paio di pacchetti prima di procedere all’installazione di MythTV:

sudo apt-get update
sudo apt-get install ssh portmap nfs-common ubuntu-restricted-extras vlc

Installazione di MythTV

Ora possiamo quindi installare MythTV:

sudo apt-get install mythtv

Quando richiede la password di mysql, lasciate sempre vuoto e date ok (lo farà più di una volta). Quando chiede se si vuole permettere l’accesso al database da remoto, selezionare No (a meno che non vogliate backend e frontend separati, ma in questo caso non stareste leggendo questa guida);  per il resto dare Ok a tutte le altre finestre di dialogo che il processo di installazione produrrà.

Installiamo i principali plugin per MythTV:

sudo apt-get mythplugins

Apriamo synaptic e selezioniamo (se non sono già installati) i seguenti pacchetti:

  • myththeme-* (tutti)
  • mythbuntu-control-centre
  • mythbuntu-default-settings
  • mythbuntu-log-grabber
  • mythbuntu-lirc-generator

Insieme dovrebbe essere stato installato anche LIRC, se così non fosse installatelo manualmente con il solito

sudo apt-get install lirc

E questo è tutto per quanto riguarda l’installazione di MythTV e dei plugins.

Prima configurazione di MythTV

Per prima cosa eseguiamo il frontend dal menu di gnome (MythTV Frontend) e controlliamo che tutto funzioni correttamente.
Ovviamente ne la televisione ne i vari tipi di media funzioneranno finchè non configureremo la scheda di acquisizione video o aggiungeremo qualche file multimediale.

Come prima cosa lanciamo il Mythbuntu Control Centre, e da li alla voce “Applications & Plugins” selezioniamo tutti i plugin.  Alla voce “System services” mettiamo su Enable tutti i servizi.
Alla sezione “Artwork and Login Behaviour” barriamo la checkbox per l’avvio automatico di MythTV e selezioniamo l’utente tv (se così si chiama l’utente che abbiamo creato) per il login automatico.

Infine nella sezione “Restricted Drivers” selezioniamo le voci non selezionate e infine clicchiamo su Apply. Attendiamo che il sistema scarichi ed installi tutto il necessario e poi, per sicurezza, riavviamo Ubuntu.

CONTINUA…

Un Ubuntu davvero portatile – seconda parte


2009
03.19

Man mano che faccio dei miglioramenti alla mia piccola macchina virtuale portatile, li scrivo qui in modo che altri possano beneficiarne.

Per prima cosa mi sono deciso ad installare X, e non volendo windows manager troppo pesanti, la scelta è caduta su FluxBox:

sudo apt-get install xorg fluxbox xdm

Dopo ciò mi sono veramente stancato dei miseri 128Mb di memoria che qemu di default assegna alle macchine virtuali, ed ho modificato gli script di avvio per far si che la ram virtuale assegnata alla macchina sia almeno di 512Mb (potete aumentarla o diminuirla a vostro piacere). Per quanto riguarda gli script per linux ecco la versione attuale:

#!/bin/sh
./bin/qemu -hda ./bin/ubuntu.img -L ./bin -m 256 -boot c

Mentre questa è la versione modificata del file .bat per Windows:

@ECHO OFF

SET SDL_VIDEODRIVER=windib
SET SDL_AUDIODRIVER=dsound
SET QEMU_AUDIO_DRV=dsound
.\bin\qemu.exe -hda .\bin\ubuntu.img -L .\bin -m 256 -boot c

A questo punto si può usare un po’ più agevolmente la nostra macchina virtuale…

Un Ubuntu davvero portatile


2009
03.18

C’è una grandissima comodità nel portarsi dietro una macchina virtuale: si ha il proprio sistema operativo preferito sempre a disposizione, ci si possono mettere i propri dati (non tutte le discografie, ovviamente) , non si lasciano tracce ad esempio, sul computer durante la navigazione, ecc…

Le soluzioni sono molteplici: si può ad esempio preparare una pennetta USB avviabile con su una DSL o una Ubuntu, (non si tratta di virtualizzazione ovviamente) ma occorre penare un po’ per rendere la partizione avviabile, formattarla e poi è difficile usarla per altri scopi o fare in modo che le modifiche siano persistenti, e non ultimo problema, ogni volta che si vuole utilizzare la macchina virtuale occorre riavviare il PC.

Un’altra soluzione può essere quella di usare software come Virtualbox, VMWare o altro, ma anche qui si pone un problema: cosa fare se sul sistema host (ovvero quello fisico) non c’è installato il relativo software di emulazione? Rischieremmo di portarci dietro un file di svariate centinaia di Mb senza poterlo utilizzare…

La soluzione è Qemu, reso “portatile” e una bella Ubuntu minimale. L’idea mi è venuta vedendo questo, e ovviamente alcuni dei files sono copiati da quella macchina virtuale.

Andiamo per steps:

  1. Installare qemu sulla propria macchina (una volta terminato il processo si può disinstallare senza problemi)
  2. Da terminale:
    • Creare una cartella sul proprio PC, entrare nella cartella appena creata e lanciare il seguente comando:
      qemu-img create ubuntu.img 1200M

      (ovviamente la dimensione fissa di 1.2 Gb è modificabile a piacere)

  3. Scaricare da questa pagina la versione di ubuntu che più ci aggrada. Io ad esempio ho scaricato la 8.10. Il download è di soli 9 Mb perchè non ci sono praticamente pacchetti: tutti i software infatti verranno installati scaricandoli da internet, il che vuol dire una granularità ed un aggiornamento dei pacchetti senza precedenti.
  4. Una volta scaricata l’immagine all’interno della cartella lanciamo questo comando da terminale:
    qemu -cdrom mini.iso -hda ubuntu.img -boot d
  5. Verrà quindi lanciata la macchina virtuale dall’immagine ISO scaricata che potremo installare sul nostro bell’HD virtuale secondo tutte le opzioni che preferiamo. L’importante è avviare l’installazione testuale scrivendo al prompt cli.
    Nel mio caso oltre alla lingua inglese e alla tastiera italiana, ho scelto i repository italiani per l’installazione dei pacchetti e ho completato l’installazione. Se si volesse uscire dalla macchina virtuale per tornare al sistema operativo host basta premere Ctrl+Alt, mentre per usare la modalità a tutto schermo premere Ctrl+Alt+F.
  6. Mentre si scaricano e installano i pacchetti scaricate questo eseguibile e scompattatelo in una sottocartella chiamata bin/
  7. In questa cartella /bin/) eseguite:
    cp /usr/bin/qemu .
  8. Una volta fatti tutti  gli aggiornamenti del caso, la vostra macchina nuova nuova con Ubuntu vorrà riavviarsi, ma riavviandosi ripartirà con il cdrom, che non è proprio quello che vogliamo…per farla partire come vogliamo quindi, la cosa migliore sarà fermare qemu (CTRL+C) e lanciare di nuovo al macchina da terminale con questo comando:
    qemu -hda ubuntu.img
  9. Completiamo la procedura di installazione facendo login sulla macchina e installando tutti i software che vogliamo.
  10. A questo punto dobbiamo creare gli script di avvio da Windows e Linux. Nella nostra cartella (non bin/, la superiore) creiamo un file ubuntu.sh con questo contenuto:

    #!/bin/sh
    ./bin/qemu -hda ./bin/ubuntu.img -L ./bin -boot c
  11. Diamo i permessi di esecuzione al file
    chmod a+x ubuntu.sh
  12. Creiamo anche un file ubuntu.bat con il seguente contenuto:
    @ECHO OFF
    
    SET SDL_VIDEODRIVER=windib
    SET SDL_AUDIODRIVER=dsound
    SET QEMU_AUDIO_DRV=dsound
    .binqemu.exe -hda .binubuntu.img -L .bin -boot c
  13. I più attenti avranno notato che i due file sono delle semplici copie con piccolissime modifiche di quelli trovati all’interno della macchina virtuale scaricata prima. Se siete così attenti potete anche andare avanti senza il mio aiuto…
  14. Spostiamo il file ubuntu.img all’interno della cartella bin/ e cancelliamo la iso mini.iso
  15. Vediamo un secondo quindi la struttura della nostra cartella…
    • ubuntu.sh
    • ubuntu.bat
    • bin/
    • bin/SDL.dll
    • bin/bios.bin
    • bin/casper.img
    • bin/fmod.dll
    • bin/ubuntu.img
    • bin/qemu
    • bin/qemu.exe
    • bin/pxe-ne2k_pci.bin
    • bin/pxe-pcnet.bin
    • bin/pxe-rtl8139.bin
    • bin/kqemu.exe
    • bin/qemu-img.exe
    • bin/libusb0.dll
    • bin/vgabios.bin
    • bin/vgabios-cirrus.bin
    • bin/keymap/…
  16. Possiamo copiare la cartella e il suo contenuto su una pennetta usb e avviare l’eseguibile corretto a seconda di essere su una macchina Windows o Linux, ed avere quindi al nostra bella macchina virtuale Ubuntu sempre a portata di mano…

Buon divertimento (e buona navigazione senza tracce) con la vostra nuova macchina virtuale!

Vi posto per completezza un paio di link utili e idee interessanti…fate voi…

http://www.nubuntu.org/
http://wiki.colar.net/creating_a_qemu_image_and_installing_debian_in_it
http://www.torproject.org/
https://www.torproject.org/torbutton/
http://www.metropipe.net/pvpm.php

Ricordate


2009
03.11

Scrivi sempre codice come se la persona che lo deve mantenere fosse un violento psicopatico che sa dove abiti.