3 – Il primo programma

2008
09.12

Più o meno da sempre, ogni persona che apprende un nuovo linguaggio di programmazione inizia con lo scrivere il codice che serve per stampare a schermo la frase “Hello, World!”; è un po’ come quando si apprende una lingua straniera e si impara a dire “Il mio nome è: …”. Se vogliamo essere anticonvenzionali possiamo scrivere ciò che vogliamo, ma il bello delle tradizioni (e l’informatica non ne è immune) è proprio questo.

Per lavorare ordinatamente ci converrà creare una cartella sul Desktop o nei Documenti dove mettere tutti i nostri programmi. Chiamala in qualsiasi modo tu voglia. All’interno di questa crea un file di testo e chiamalo primoscript.txt, quindi aprilo con Notepad++.

Scrivi (o se vuoi copia e incolla) questo:

print “Hello, World!\n”;

Salva il tutto e rinomina il file da primoscript.txt a primoscript.pl e vedrai l’icona del file cambiare aspetto. Vuol dire che l’interprete l’ha riconosciuto ed è pronto ad eseguirlo. Ora, se tu cliccassi due volte sul file questo aprirebbe una finestra, stamperebbe la frase “Hello, World!”  e poi richiuderebbe immediatamente la finestra, il tutto così in fretta da non darti neanche la soddisfazione di vederlo.

Per far si che si veda, apri il prompt dei comandi dal menu Start->Tutti i Programmi, e vai fino alla cartella dove hai salvato lo script. ti ricordo che per spostarti tra le cartella devi usare cd, mentre per visualizzare il contenuto di una cartella devi usare il comando dir.

Una volta che sei giunta alla cartella dov’è il programma scrivi perl primoscript.pl e vedrai che banalmente il programma stampa all’interno della console la riga Hello, World! e poi una riga vuota.

A questo punto potresti chiederti: perchè non stampa anche \n? Perchè ogni carattere preceduto da \ non viene stampato, ma trattato come se fosse qualcosa di speciale. In questo caso abbiamo usato \n che vuol dire: vai a capo (newline). Se non usassimo \n non andrebbe mai a capo e ogni cosa verrebbe “appiccicata” alla precedente.

Altra cosa importante è il punto e virgola finali: senza di questi il computer non comprende il fatto che il comandi sia finito e che ne inizia uno nuovo, quindi ci vuole sempre un punto e virgola alla fine di un comando.

E qui termina la seconda lezione. Anche questa volta spero di averti fatto lavorare meno di cinque minuti. Se ti va, prova a modificare la stringa per fargli stampare cose diverse.

Altro piccolo programma

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2 Responses to “3 – Il primo programma”

  1. pietrus says:

    Una volta che sei giunta alla cartella dov’è il programma scrivi perl primoscript.pl e vedrai che banalmente il programma stampa all’interno della console la riga Hello, World! e poi una riga vuota.

    e invece, altrettanto banalmente, non mi funziona: il prompt protesta nella sifatta maniera quale, essendo io un profano, non capisco: C:\Users\Pietro\Desktop\perl>perl primoscript.pl
    Unrecognized character \x93 in column 7 at primoscript.pl line 1.

    grazie anticipatamente per la risposta che mi illuminerà. ciao

  2. dirichlet says:

    Con cosa hai editato il file? Hai riscritto tu il programma o hai copiato e incollato dal post?

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